Ricerca Avanzata
Visite
6181
Data aggiornamento: 2011/11/21
Domanda concisa
La recitazione di certe du'a, come la du'a 'Ahd, un numero di volte minore o maggiore di quello stabilito, avrà un esito particolare?
Domanda
Se una persona muore prima del quarantesimo giorno di recita della du'a 'Ahd (oppure qualsiasi altra du'a che dev’essere recitata un determinato numero di volte), cosa succederà? Il recitare più di quaranta volte la du'a 'Ahd, avrà un esito particolare?
Risposta concisa

Ogni buona azione racchiude due aspetti: la positività dell’azione e quella dell’intenzione; cioè un’azione sarà accettata da Iddio se è positiva e se l’intenzione e la motivazione sono per Dio e altresì se essa sarà compiuta per compiacerLo. Negli hadìth islamici si raccomanda assai l’intenzione delle azioni, che è stata definita come l’anima dell’azione. Spesso un credente intende compiere un’azione ma non vi riesce; se la sua intenzione era sincera e voleva veramente compierla, secondo gli hadìth degli infallibili Imam (A), Iddio gli donerà la ricompensa e gli effetti di quell’azione. Anche nel caso della du'a 'Ahd, se l’intenzione di compierla è sincera ma si muore prima, Iddio donerà ugualmente l’effetto e la ricompensa di tale du'a. Recitare un maggior numero di volte, aumenterà la ricompensa di questo genere di du’a meritorie.

Risposta dettagliata

Nella sacra sharia islamica ogni azione presenta due aspetti, e la condizione per la sua accettazione è che questi due aspetti siano rispettati:

Primo - L’azione stessa dev’essere positiva; per esempio aiutare il prossimo, recitare du'a, ecc.

Secondo - L’azione corretta dev’essere compiuta con una motivazione e intenzione corretta; per esempio se un individuo recita una du'a, deve farlo solamente per compiacere Iddio. Nel caso aiuti qualcuno, lo faccia per obbedire all’ordine di Dio e per compiacerLo, non per essere lodato dalla gente. Il primo aspetto viene definito “al-husn al-fi'li” e il secondo “al-husn al-fa'ili”. Per principio l’Islam enfatizza notevolmente l’intenzione e il suo ruolo per l’accettazione delle azioni. È stato tramandato che il Profeta (S) disse: “Le azioni dipendono dalle intenzioni”[1].

Anche da parte degli infallibili Imam (A) ci sono pervenuti numerosi hadìth al riguardo, nei quali è stato spiegato chiaramente il ruolo svolto dall’intenzione nell’essenza dell’azione. L’imam Sadiq (A) narrò che il Profeta (S) disse: “L’intenzione del credente è migliore della sua azione”[2]. Il defunto Allamah Majlesi, nell’esegesi di questi hadìth, tramanda che l’imam Baqir (A) disse: “Il motivo è che il credente intende compiere molte buone azioni che però non riesce a svolgere”[3].

Ovverossia le azioni che il credente intende compiere, sono molto più numerose di quelle che poi effettivamente compie. Spesso intende compiere una certa azione, per esempio recitare la du'a 'Ahd per quaranta giorni[4], oppure donare una certa somma di denaro ai poveri, nonostante non conosca il momento della propria morte, né al momento possieda quella somma da donare; se però la sua intenzione è sincera, Iddio gli donerà la stessa ricompensa senza che egli abbia compiuto quell’azione, poiché Dio è Colui che dona ampiamente, il Generoso.

L’imam Sadiq (A) disse: “Il servo povero dice: «O Dio, donami beni e ricchezza al fine di compiere del bene e donare ai poveri»”; Iddio, poiché conosce la sincerità della sua intenzione e sa che dice la verità, gli ascriverà la stessa ricompensa, poiché Egli è Colui che elargisce ampiamente, il Generoso”[5].

Quindi, sicuramente, se una persona ha intenzione di recitare tali du'a, ma poi non le recita nemmeno una volta, o ne ha compiuto solo una parte e muore (oppure qualsiasi altra cosa che non riesce veramente a compiere), Iddio gli donerà ugualmente la sua ricompensa. Naturalmente il recitare più volte questo tipo di du’a è positivo e porta a maggiori ricompense, anche se è meglio eseguire questo tipo di azioni secondo le istruzioni riportate.

Una delle du'a significative e formative, la cui recitazione è stata fortemente raccomandata, è la du'a 'Ahd dell’Imam del Tempo (AJ). A tale proposito l’imam Sadiq (A) disse: “Chiunque reciti questa du'a per quaranta mattine sarà un compagno del Mahdi (AJ), e se morisse prima del suo avvento, Iddio lo resusciterà dalla tomba affinché sia al servizio di quel Nobile”. Anche questa du'a non esula dalla regola in questione e secondo gli hadìth citati, se si ha l’intenzione di recitarla per quaranta mattine, ma per qualche motivo non si riesce a farlo, Iddio donerà ugualmente la sua ricompensa ed effetto.



[1] Sahih Bukhari, Kitab bad' al-wahiy, vol. 1; Sahih Muslim, hadìth 1907.

[2] Usul al-Kafi, vol. 3, traduzione persiana di Mostafavi, pag. 133.

[3] Ibidem.

[4] Mafatih al-Jinan, Du'a'Ahd; Bihar al-anwar, vol. 53, pp. 95 e 96 e vol. 91, pp. 41 e 42.

[5] Usul al-Kafi, vol. 3, traduzione persiana di Mostafavi, pag. 133.

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

  • C’è differenza tra saggezza e sapienza?
    11128 Esegesi 2010/09/22
    Significato letterale: Hikmah (saggezza) significa parlare o comportarsi concordemente alla verità, arrivare alla verità attraverso la sapienza, l’intelletto o ciò che informi l’essere umano della verità. 'Ilm (sapienza) significa sapere, comprendere la realtà di una cosa, conoscenza e consapevolezza.Saggezza e sapienza nel Corano
  • Nell’Islam esistono hadìth riguardo al rapporto tra nuora e suocera?
    9725 Etica pratica 2010/12/05
    Dal punto di vista giuridico nessuna delle due donne in questione ha determinati doveri verso l’altra; non hanno gli stessi doveri che una figlia ha verso sua madre o che quest’ultima ha verso i propri figli.Dal punto di vista etico, nella religione islamica, ...
  • Cos’è la rivelazione e come si manifesta ai profeti?
    8411 Il Sacro Corano 2010/10/13
    Il termine “wahy” (rivelazione) in arabo significa indicazione veloce; questa può essere verbale, codificata, un suono uniforme, oppure un gesto o simili. I vari significati e utilizzi di questa parola nel sacro Corano attirano la nostra attenzione su alcuni punti:Primo. ...
  • Vi sono versetti del Corano o du'a per aver successo e aumentare il rendimento nello studio?
    19898 Etica pratica 2011/08/20
    Lo studio consiste nell’osservare una cosa con precisione e attenzione per capire e ottenere informazioni. Perciò ogni lettura priva di queste caratteristiche non è considerata “studiare”. È ovvio che lo studio, come ogni altra azione, richiede il rispetto di certe condizioni tramite cui ottenere un rendimento utile ...
  • A quando risalgono i precedenti storici della wilayat al-faqih?
    6218 I sistemi 2010/07/17
    La questione della wilayat al-faqih col significato di governodella società islamica da parte di chi ha raggiunto il grado di ijtihad nella giurisprudenza islamica, dal punto di vista di alcuni, è una faccenda recente nella storia del pensiero islamico risalente a meno di due secoli fa. In verità, ...
  • Se l’istibra' è meritoria, come viene considerata l’urina rimasta nell’uretra che fuoriesce con la minima pressione?
    6620 Diritto e Precetti 2012/01/17
    L’istibra'[1] è una pratica meritoria e la filosofia del suo compimento è di purificarsi dall’urina, cioè eliminare l’urina rimasta nell’uretra affinché, se successivamente fuoriesce del liquido dall’uomo, non vi siano problemi in merito alla ...
  • Come si può guidare un individuo irreligioso?
    5295 Etica pratica 2011/07/18
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...
  • Perché durante il pellegrinaggio alla Mecca dobbiamo indossare l’ahram?
    15875 Filosofia del diritto e dei precetti 2012/06/06
    Il pellegrinaggio alla Mecca è ricco di segreti e segni che inducono l’essere umano a riflettere e lo guidano verso la sua natura intrinseca. Durante il pellegrinaggio è meglio prestare attenzione, passo per passo, all’aspetto esoterico ed essoterico delle azioni, infatti, da un punto di vista essoterico ...
  • L’essere umano è eterno? E se lo è, perché non lo sperimenta in questo mondo?
    7717 Teologia moderna 2010/07/18
    Una caratteristica preziosa dell’essere umano, dal punto di vista coranico, è che egli è come un uccello celeste e questo mondo è solo un nido momentaneo e un ponte per passare dalla sua natura terrestre a quella divina. L’essere umano racchiude in sé un’innata tendenza all’immortalità e ...
  • La notte di Qadr è più di una? Anche il giorno che segue ne fa parte?
    9261 Esegesi 2011/11/21
    La notte di Qadr è una notte benedetta e molto importante che, secondo i versetti coranici, è sicuramente una delle notti di Ramadan.La domanda posta può essere interpretata in vari modi:1.

Le più visitate

  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    62326 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    39049 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    36695 Etica 2011/12/21
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    33658 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    30271 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    26826 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    23428 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è la norma che regola la depilazione femminile delle sopracciglia? E di fronte al marito?
    22712 Diritto e Precetti 2013/12/19
    L'atto di depilare le sopracciglia per le donne, di per sé, non presenta problemi. Nell'Islam è considerato meritorio truccarsi per il marito e una donna che trascuri il trucco e l'abbellirsi per il marito, è biasimata. Pertanto i giurisperiti sciiti, nonostante incitino le donne a rispettare tale ...
  • Vi sono versetti del Corano o du'a per aver successo e aumentare il rendimento nello studio?
    19898 Etica pratica 2011/08/20
    Lo studio consiste nell’osservare una cosa con precisione e attenzione per capire e ottenere informazioni. Perciò ogni lettura priva di queste caratteristiche non è considerata “studiare”. È ovvio che lo studio, come ogni altra azione, richiede il rispetto di certe condizioni tramite cui ottenere un rendimento utile ...
  • Perché l’uomo non può indossare l’oro?
    19751 Filosofia del diritto e dei precetti 2011/05/08
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...