Ricerca Avanzata
Visite
7082
Data aggiornamento: 2011/04/30
Domanda concisa
Spiegate la filosofia del contratto di matrimonio.
Domanda
Il matrimonio consiste nel consenso delle due parti a sposarsi, quindi a cosa serve recitare la formula del matrimonio? Perché dicendo quattro parole gli sposi diventano mahram tra loro, però senza di esse non possono fare nulla?
Risposta concisa

Secondo l’Islam il matrimonio è un patto sacro necessario per formare una famiglia e quindi la società; inoltre conduce a molti esiti positivi come: soddisfazione dei bisogni sessuali, procreazione e continuazione della specie umana, perfezionamento dell'essere umano, tranquillità e serenità, astensione dal peccato e purezza, rafforzamento dei sentimenti e molte altre benedizioni. Questo vincolo sacro è possibile solamente in base alle regole e le condizioni definite da Dio. Una di queste condizioni è la formula dell’accordo matrimoniale con delle parole particolari (che sono indicate nelle risalah). Iddio l'Altissimo in qualità di Legislatore ha dato valore e credito a queste parole, e la loro recitazione, durante il contratto matrimoniale, è stata stabilita come una delle regole per unire un uomo e una donna.

Il matrimonio non consiste solamente nel consenso matrimoniale, perché esso è una delle condizioni necessarie per il matrimonio che dev'essere accompagnata anche da altre condizioni, tra cui la formula dell’accordo matrimoniale, affinché il matrimonio sia corretto sotto l’aspetto shariatico.

Il matrimonio è una questione importante che richiede impegno e responsabilità, ed è chiaro che razionalmente nelle questioni di una certa rilevanza, si utilizzano dei contratti e non ci si limita al solo consenso delle due parti interessate. Infatti, il mero consenso delle due parti, non è considerato sufficiente per dare origine a un impegno e a una responsabilità. Al contrario, la formazione di questi impegni avviene sotto forma di contratto.

Risposta dettagliata

In principio è necessario ricordare l'importanza e gli esiti positivi del matrimonio dal punto di vista islamico. Infatti, secondo l'Islam il matrimonio è un patto sacro necessario per formare una famiglia e la società; inoltre da esso derivano molti risultati positivi come ad esempio: soddisfazione dei bisogni sessuali, procreazione e continuazione della specie umana, perfezionamento dell'essere umano, tranquillità e serenità, astensione dal peccato e purezza, insieme alla preservazione della religione.

Il sacro Corano riguardo al matrimonio dice: “Fa parte dei Suoi segni l'aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza[1]. Anche il Profeta (S) in merito al matrimonio affermò: “L’Islam non ha stabilito nessun fondamento che sia gradito a Dio il Magnificente, come il matrimonio”[2].

Il matrimonio in ogni sua forma (temporaneo o permanente) richiede un contratto.

Aqd” (contratto) dal punto di vista terminologico significa “nodo” e“annodare”; praticamente, invece, è un legame che si crea tra due persone o due gruppi ed in base ad esso si stabiliscono degli impegni per entrambe le parti.[3]

Il sacro Corano con la frase: “O voi che credete, rispettate gli accordi”[4], obbliga i credenti a rispettare  gli accordi corretti ed umani.

La via per stipulare ogni accordo è di eseguire la formula che è costituita di parole particolari.

L’accordo matrimoniale consiste nel dare vita a un'unione tra una donna e un uomo, e con esso si creano dei diritti, degli impegni e delle responsabilità per entrambe le parti.

In merito alla necessità dell’accordo bisogna dire che:

Razionalmente per grandi eventi che richiedono un accordo e delle responsabilità, si formula un accordo e non ci si limita al consenso delle due parti interessate. Infatti questo consenso non assicura che l’impegno sia stato stabilito. Al contrario, questi impegni devono essere stabiliti con un accordo.

Giacché il matrimonio è una questione importante che stabilisce degli impegni, esso deve essere basato su delle regole e condizioni particolari. Tra queste condizioni c'è la formula matrimoniale che dev’essere eseguita con delle parole particolari decise da Iddio l'Altissimo in qualità di sacro Legislatore (queste sono state citate nei risalah). Il consenso matrimoniale, nonostante sia una delle condizioni necessarie, di per sé non è sufficiente, dato che deve essere accompagnato dalle altre condizioni.

In merito all'importanza delle parole recitate nella formula del matrimonio, va sottolineato che: dopo che Iddio l'Altissimo ha stabilito delle parole particolari, le ha escluse dal loro stato di parole semplici, dando loro un valore che le ha trasformate in mezzi sacri per stabilire un matrimonio tra due persone (una donna e un uomo) che in precedenza erano estranee e non-mahram. Quindi la recitazione della formula matrimoniale, accompagnata da altre condizioni (intenzione di sposarsi, serietà, ecc.) e i risultati proficui che ne conseguono, non consiste solo nel dire quattro parole normali da chiedersi che effetto potranno mai avere queste quattro parole. Bensì la formula matrimoniale è una delle cause del matrimonio e il consenso matrimoniale senza la formula, oppure il matrimonio senza la formula recitata o effettuata a gesti, non sono sufficienti; tranne se si tratta di individui sordi o muti che non hanno la possibilità di avere un tutore e un delegato per recitare  la formula di matrimonio. In questo caso la “recitazione” avverrà con dei gesti o per iscritto invece che verbalmente.[5]



[1] Sacro Corano, 30:21.

[2] Wasa'ilal-Shiah, vol. 20, pag. 14.

[3] Cfr.: Farhangh-e Ma'aref-e Eslami e Mofradat-e Alfaz-e Qur'an, lemma 'aqd.

[4] Sacro Corano, 5:1.

[5] Tahrir al-Wasilah, pag. 246: Coloro che sono muti devono recitare la formula del matrimonio a gesti.

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

  • Come si può guidare un individuo irreligioso?
    6296 Etica pratica 2011/07/18
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...
  • È vietato farsi i tatuaggi?
    9661 Varie 2012/04/26
    La risposta dell’ayatollah Mahdi Hadavi Tehrani è la seguente: “Se non è dannoso per il corpo, l’immagine non è oscena e non svilisce la dignità della persona, non è vietato”. Questa domanda non ha una risposta dettagliata. ...
  • Cos’è il rij'at? Chi riguarda? Quando accadrà?
    8484 Teologia antica 2011/02/10
    Il rij'at fa parte del credo sciita imamita e indica il ritorno alla vita terrena dopo la morte e prima della vita nell’Aldilà: ciò accadrà poco dopo la manifestazione dell’imam Mahdi (AJ) e prima del suo martirio e del Giorno del Giudizio.Il rij'at non riguarda ...
  • Il Profeta (S) aveva preannunciato la questione dell’occultamento e della rivoluzione del nobile Mahdi (AJ)?
    8270 Teologia antica 2011/03/13
    Il principio dell’esistenza del Mahdi (A) nell’era protoislamica era talmente chiaro che i musulmani non dubitavano della sua esistenza. Il Grande Profeta (A) aveva spiegato ai musulmani il principio dell’esistenza del Mahdi (AJ), alcune sue caratteristiche e i cambiamenti che avverranno per mano sua: l’organizzazione di un ...
  • È possibile che un giorno cada anche il governo dell’imam Mahdi (aj)?
    7202 Teologia moderna 2010/07/17
    Una tal cosa non è concepibile durante il governo mondiale dell’Imam del Tempo (che Allah affretti la sua manifestazione), poiché i governi crollano o a causa dell’oppressione e della deviazione dai principi della giustizia, o perché ingannano la gente che poi si stanca. Queste cause durante il governo mondiale del ...
  • L’Imam del Tempo (AJ) ha moglie e figli?
    10297 Teologia antica 2011/06/08
    Nonostante sia possibile che abbia moglie e figli, e il suo occultamento non esiga necessariamente l’astensione dal matrimonio, che è una tradizione divina, negli hadìth non troviamo nulla che provi questo fatto. Forse si può dire che allo stesso modo di come Iddio ha voluto che l’Imam ...
  • Il nome di uno dei profeti era Isra'il? Che cosa aveva vietato a se stesso?
    7289 تاريخ بزرگان 2012/07/21
    Isra'il è il nome del nobile Giacobbe, uno dei profeti divini. Egli, per vari motivi, aveva vietato a se stesso il latte e la carne di cammello. Nel versetto novantatré della sura Ali 'Imran (III) Iddio dice: "كُلُّ الطَّعامِ كانَ حِلاًّ لِبَنِي ...
  • In passato copiavo le cassette e i CD appartenenti ad alcune aziende. Dal momento che non conosco le aziende in questione, come posso risarcire loro i danni?
    6248 ضمان 2012/08/30
    In merito al copyright e ai diritti spirituali, le opinioni dei marja' taqlid sono differenti: Gli ayatollah Khomeini, Tabrizi, Sistani e Safi sostengono che: “Fondamentalmente la creazione di software non stabilisce alcun diritto per il produttore e la loro duplicazione senza il permesso dei produttori ...
  • Che cos’è il femminismo?
    10002 Diritto e Precetti 2010/08/14
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...
  • Considerando le varie accezioni del termine wilayah, qual è il suo vero significato?
    7350 Teologia antica 2010/12/22
    Wilayah proviene dalla radice “waw-lam-ya” e assume vari significati; tra questi, quello che ci interessa è “la tutela e l’amministrazione delle questioni affidate al mawla, il quale esercita un certo tipo di dominio su di esse”. Il significato tecnico invece è: la tutela di un individuo ...

Le più visitate

  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    68611 Diritto e Precetti 2011/05/22
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    42711 Etica 2011/12/21
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    42288 Etica pratica 2011/08/04
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    37762 Teologia antica 2011/02/08
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    32382 Diritto e Precetti 2010/08/16
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    28200 Teologia antica 2011/04/20
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    26148 Diritto e Precetti 2012/06/09
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è la norma che regola la depilazione femminile delle sopracciglia? E di fronte al marito?
    25691 Diritto e Precetti 2013/12/19
    L'atto di depilare le sopracciglia per le donne, di per sé, non presenta problemi. Nell'Islam è considerato meritorio truccarsi per il marito e una donna che trascuri il trucco e l'abbellirsi per il marito, è biasimata. Pertanto i giurisperiti sciiti, nonostante incitino le donne a rispettare tale ...
  • Perché l’uomo non può indossare l’oro?
    24001 Filosofia del diritto e dei precetti 2011/05/08
    Questa domanda non ha una risposta concisa; selezionate la risposta dettagliata. ...
  • Vi sono versetti del Corano o du'a per aver successo e aumentare il rendimento nello studio?
    22023 Etica pratica 2011/08/20
    Lo studio consiste nell’osservare una cosa con precisione e attenzione per capire e ottenere informazioni. Perciò ogni lettura priva di queste caratteristiche non è considerata “studiare”. È ovvio che lo studio, come ogni altra azione, richiede il rispetto di certe condizioni tramite cui ottenere un rendimento utile ...